Termine di uso anche storiografico (“Death Marches”, “Todesmärsche”) per indicare trasferimenti massicci di prigionieri (a piedi e su ferrovia) da un Lager a un altro, soprattutto nell’ultima fase della loro storia. La mortalità di prigionieri raggiunse punte elevatissime. Cfr. D. Goldhagen, “I volenterosi carnefici di Hitler”, Milano, Mondadori, 1996, parte V e note correlate.